10 passaggi verso una produzione più ecologica ed efficiente

Riduzione delle emissioni di carbonio per una produzione ecologica: tutto quello che c'è da sapere
10 passaggi per la produzione di aria compressa ecologica

Tutto ciò che devi sapere sul tuo processo di trasporto pneumatico

Scopri come creare un processo di trasporto pneumatico più efficiente.
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Newsletter Atlas Copco Dicembre 2025

Consigli e suggerimenti su efficientamento, risparmio energetico, tecnologie innovative per impianti di aria compressa e gas industriali.

Questo inverno trasforma l’energia dispersa dei tuoi compressori in risparmio!

I nostri consigli, i tuoi vantaggi

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Quando le temperature scendono, le aziende devono affrontare costi energetici elevati per rendere confortevoli gli ambienti di lavoro e garantire la continuità dei processi produttivi. Il riscaldamento, insieme alla produzione di acqua calda, rappresenta una delle spese più significative, soprattutto durante i periodi di forte consumo. Lo sapevi che il tuo compressore d’aria può diventare un alleato per ridurre i consumi e le emissioni della tua azienda?

 

Durante la compressione dell’aria, si genera una grande quantità di calore che normalmente viene dispersa nell’ambiente. Invece di sprecare questa risorsa, puoi scegliere di recuperarla per poi convertirla in energia termica ad alta temperatura, utile ad esempio per:

  • Riscaldare gli ambienti aziendali
  • Produrre acqua calda sanitaria
  • Alimentare i processi industriali

Grazie alla tecnologia avanzata delle nostre pompe di calore EHR, EHZ ed EHX, potrai sfruttare i cascami termici anche a temperature relativamente basse (es. 40–50°C) per produrre acqua calda fino a 90–120°C, ideale per applicazioni come la produzione di vapore a bassa pressione.

 

Esempio applicativo: utilizzando una pompa di calore EHR 150, potresti recuperare il calore generato da un compressore ZR 250 (50–40°C) per trasformarlo in acqua calda a 80–70°C, sostituendo così le tradizionali caldaie. Il vantaggio? Un risparmio annuo fino a 73.584 € per processi di riscaldamento operativi 24/7! E non è tutto: grazie ai nostri Sistemi di Energy Recovery (ER) potrai recuperare fino al 94% dell’energia termica dispersa, riutilizzando il calore prodotto sia dai compressori lubrificati che da quelli di tipo Oil-free.

 

Un caso reale di un nostro cliente produttore di motori diesel: installando un sistema integrato composto da 3 unità per l’Energy Recovery ed 1 pompa di calore ad alta temperatura, viene riutilizzato il calore di scarto di 5 compressori per scaldare 8 serbatoi utilizzati per il lavaggio di prodotti semilavorati. Il risultato? Un risparmio di 1.980.000 kWh all'anno di combustibile fossile per le caldaie che equivale ad un risparmio sui costi pari a 165.000 euro ogni anno ed una riduzione delle emissioni pari a 890 tonnellate all'anno!

> Leggi l’articolo dedicato

 

> Scopri di più sulle Soluzioni Atlas Copco per il recupero e la conversione dell’energia

> Hai delle domande? Invia una mail a info.ct@atlascopco.com

Dall’aria compressa all’auto-produzione di O2 – N2: scopri TONS

Total Oxygen & Nitrogen Solutions

Tons logo

L’aria compressa è alla base di moltissimi processi industriali. Ma non è l’unica: Azoto e Ossigeno sono gas fondamentali in numerose applicazioni. Oggi, la maggior parte delle aziende li approvvigiona tramite bombole o fornitori esterni. E se potessi produrli direttamente in loco? Con i sistemi Atlas Copco per l’autoproduzione di gas:

✅ Decidi tu quando e quanto produrre

✅ Elimini trasporti e costi ricorrenti

✅ Riduci le bollette e aumenti la sostenibilità

 

👉 Scopri come ottenere la completa autonomia! Visita la pagina dedicata “TONS” (Total Oxygen & Nitrogen Solutions) di Atlas Copco Troverai informazioni pratiche, approfondimenti sulle applicazioni e consigli per ottimizzare il tuo impianto.

 

Ma le buone notizie non finiscono qui! Ti abbiamo riservato un regalo di Natale! Cosa aspetti per scartarlo? Hai tempo fino al 20/12 per scoprire cosa abbiamo pensato apposta per te! Clicca qui e inserisci il codice: “PanetTONS” nella richiesta.

Riduci i costi e le emissioni del tuo impianto ad aria compressa

Scopri i nostri consigli

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Lo sapevi che eventuali perdite, sovradimensionamenti e una manutenzione non ottimale del tuo sistema di aria compressa potrebbero incidere fino al 30% dei tuoi costi operativi? Niente paura! La buona notizia è che seguendo 3 nostri consigli, potrai abbattere i costi, ridurre drasticamente le emissioni di CO₂ e aumentare l’affidabilità del tuo sistema.

 

3 consigli per massimizzare la tua efficienza:

Consiglio n°1:

- Analizza il tuo impianto di aria compressa

- Scopri dove si nascondono le perdite e le inefficienze

- Ricevi avvisi tempestivi su eventuali anomalie e report energetici dettagliati, attivando la licenza Energy di SMARTLINK su tutti i tuoi compressori.

> Fino al 31/01/2026 potrai attivare la licenza al prezzo promozionale di 200€/unità e ricevere un Audit Energetico Digitale gratuito!

Consiglio n°2:

- Implementa interventi correttivi

- Ripara le perdite d'aria e recupera fino al 20% dei tuoi costi energetici

- Installa il sistema modulare di tubazioni AIRnet per qualità e flusso di aria compressa ottimali

- Ottimizza la pressione con Sistemi di Controllo intelligenti

- Recupera il calore generato dai tuoi compressori

Consiglio n°3:

- Monitora i tuoi risparmi

- Monitora da remoto i consumi energetici, la qualità dell’aria e lo stato dei tuoi macchinari

- Ricevi avvisi tempestivi su eventuali anomalie e report energetici dettagliati, attivando la licenza Energy di SMARTLINK su tutti i tuoi compressori.

> Fino al 31/01/2026 potrai attivare la licenza al prezzo promozionale di 200€/unità e ricevere un Audit Energetico Digitale gratuito!

 

> Vuoi approfondire con una consulenza gratuita? Contattaci attraverso il nostro sito o invia una mail a: info.ct@atlascopco.com

Quanto può costarti ignorare i pericoli dell’olio nell'aria compressa?

Scopri come evitare conseguenze negative per la tua produzione

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Sia che tu operi nel settore food & beverage, chimico/farmaceutico, elettronico o in altri settori critici, dovresti sapere che anche una minima contaminazione da olio potrebbe comportare delle conseguenze davvero negative per la tua produzione, ovvero:

  • Compromissione della sicurezza e della qualità del prodotto finale
  • Costosi tempi di fermo macchina e conseguenti ritardi
  • Scarti di produzione che inciderebbero sui tuoi margini
  • Non conformità alle normative

Per evitare tutti questi rischi e migliorare la propria competitività, sempre più aziende scelgono i compressori d’aria Atlas Copco di tipo oil-free: una tecnologia certificata e progettata per garantire aria pura al 100%, senza compromessi!

 

I compressori oil-free Atlas Copco certificati ISO 8573-1 (2010) Classe 0 e ISO 22000 (per il nostro impianto di compressori oil-free di Anversa) ti permetteranno di ridurre i costi e l'impatto ambientale della tua produzione in 4 modi:

  • Eliminando il problema della sostituzione dei filtri disoleatori
  • Azzerando i consumi energetici extra dovuti alla caduta di pressione nei filtri
  • Riducendo i costi di manutenzione
  • Riducendo i costi di trattamento della condensa oleosa Non aspettare che i pericoli dovuti alla contaminazione da olio si trasformino in realtà!

> Compila il form per richiedere una consulenza personalizzata e ricevere mail dedicate ai vantaggi della tecnologia oil-free 📩 Altrimenti invia una e-mail al nostro esperto Andrea Trezzi: andrea.trezzi@atlascopco.com

Dual Offer: Compressori Oil-Free VSD STD Vs Compressori Oil-Free VSD+

VSD+: la soluzione ideale per garantire processi sicuri e conformi agli standard più rigorosi

ZR 160-315 (VSD) oil-free rotary screw compressor

L’aria compressa è fondamentale in settori come alimentare, farmaceutico, elettronico e chimico, dove la qualità è imprescindibile. In questi contesti, i compressori Oil-Free garantiscono processi sicuri e conformi agli standard più rigorosi. Negli ultimi anni, la tecnologia a velocità variabile (Variable Speed Drive, VSD) ha rivoluzionato il settore, modulando la velocità del motore in base alla reale richiesta. Questo riduce sprechi energetici e migliora l’efficienza complessiva, con vantaggi in termini di costi e sostenibilità.

 

Nella gamma Oil-Free troviamo due soluzioni: VSD STD e VSD+. Entrambe offrono regolazione dinamica, ma VSD+ introduce innovazioni che elevano efficienza, compattezza e affidabilità.

 

VSD STD è una tecnologia consolidata che ha ridotto cicli di carico/scarico e ottimizzato i consumi rispetto ai compressori a velocità fissa. È ideale per impianti con domanda variabile ma non estrema, rappresentando un buon compromesso tra efficienza e costo iniziale. Il motore asincrono standard e la manutenzione regolare la rendono una scelta sicura per chi cerca affidabilità senza investimenti elevati.

 

VSD+, invece, è progettato per massimizzare l’efficienza e ridurre i costi operativi. Il motore IPM a magneti permanenti assicura efficienza superiore e gestione termica ottimale, riducendo i consumi. Il design innovativo comporta minore manutenzione, ingombro ridotto e rumorosità inferiore. Il ritorno sull’investimento è più rapido, rendendo VSD+ una soluzione premium per chi punta alla massima ottimizzazione e sostenibilità.

 

La scelta tra VSD STD e VSD+ è strategica: il primo è indicato per impianti con domanda moderata e budget limitato, in contesti dove il costo dell’energia è basso. VSD+ è ideale per settori con forte variabilità di carico, come alimentare e farmaceutico, dove continuità e qualità del processo sono essenziali. Perfetto per chi vuole ridurre i costi energetici, ottimizzare lo spazio e perseguire obiettivi ESG. Il vantaggio economico di VSD+ si fonda su tre pilastri: riduzione dei costi energetici, minore manutenzione e ritorno dell’investimento più rapido. Nonostante il costo iniziale maggiore, il risparmio operativo consente di recuperare l’investimento in tempi brevi, riducendo il costo totale di proprietà e migliorando la redditività, con benefici ambientali e conformità normativa.

 

> Per approfondire, clicca qui

Dal semplice monitoraggio delle vibrazioni alla manutenzione prescrittiva

Monitorare o prevenire: la diagnostica è la soluzione

Group of operators control process

Quest’anno vi abbiamo già raccontato come la diagnostica delle vibrazioni aiuta a individuare in anticipo l’usura dei cuscinetti e prevenire fermi macchina non pianificati. Abbiamo anche spiegato perché un olio compressore scelto correttamente protegge al massimo i componenti critici e come i filtri influenzano la purezza dell’aria e la durata dell’attrezzatura. Tutti questi elementi non sono soluzioni isolate, ma parti di un’unica strategia di affidabilità.

 

La diagnostica consente di rilevare i primi segnali di problemi, i materiali di consumo di qualità ne prevengono l’evoluzione e le tecnologie digitali permettono di prevedere lo stato futuro dell’impianto. Insieme creano un sistema che riduce i rischi e aumenta la disponibilità dei compressori.

 

Oggi il ruolo chiave in questa strategia è svolto dalla manutenzione prescrittiva. Questa tecnologia utilizza i dati provenienti dai sensori di vibrazione, temperatura, pressione per analizzare le tendenze e prevedere le anomalie prima che causino un guasto. Questo approccio consente di pianificare la manutenzione in anticipo, evitando fermi imprevisti e migliorando la disponibilità dell’attrezzatura. Alla base della manutenzione prescrittiva c’è l’elaborazione di grandi quantità di dati con algoritmi avanzati e elementi di intelligenza artificiale. Questo permette non solo di reagire ai problemi, ma di anticiparli.

 

In futuro la manutenzione prescrittiva diventerà uno strumento fondamentale per aumentare l’affidabilità e l’efficienza produttiva. Garantisce trasparenza, riduce i rischi e aiuta a contenere i costi energetici, trasformando la manutenzione in un investimento strategico. Tra l’altro, nei contratti di manutenzione Atlas Copco conresponsabilità totale utilizziamo già l’approccio prescrittivo, laddove tecnicamente possibile.

 

> Vai alla pagina dedicata ai Contratti di Manutenzione Atlas Copco

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