10 passaggi verso una produzione più ecologica ed efficiente

Riduzione delle emissioni di carbonio per una produzione ecologica: tutto quello che c'è da sapere
10 passaggi per la produzione di aria compressa ecologica

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Newsletter Atlas Copco Febbraio 2025

Consigli e suggerimenti su efficientamento, risparmio energetico, tecnologie innovative per impianti di aria compressa e gas industriali.

Atlas Copco esce dalla sala compressori

Sistemi di recupero del calore Atlas Copco

Il calore utile ed i filtri sterili

 

Il calore utile

 

Avete mai pensato a un sistema che raffreddi i vostri processi produttivi? Atlas Copco ha sviluppato soluzioni in grado di recuperare il calore di scarto rendendolo calore utile. I nostri cooler adiabatici e le pompe di calore sono in grado di ridurre al minimo il consumo di acqua rendendo così possibile portare il calore di scarto alla temperatura corretta per essere utilizzato in un altro processo produttivo.

 

Avete un sistema di cogenerazione che può recuperare il calore dai fumi di scarico? Anche in questo caso le pompe di calore (volendo, associate a dei compressori di vapore) possono chiudere il ciclo del vapore evitando l’utilizzo di caldaie.

 

Filtri sterili

 

Siete un’azienda che opera nel Food & Beverage? Sapete bene quanto sia importante utilizzare dei filtri sterili sui circuiti dell’acqua: per questo vi proponiamo le nostre avanzate soluzioni di filtrazione sterilizzante!

 

Quando si lavora in settori sensibili, come quello farmaceutico, cosmetico e alimentare, è importante mantenere un ambiente pulito e igienico. Le aziende che producono per tali settori possono beneficiare della filtrazione sterilizzante del gas (aria compressa, azoto, CO2) sia al punto di generazione che al punto d’uso.

 

Per questo scopo, si utilizzano delle membrane idrofobiche modello SMT-G in PTFE, con grado di filtrazione sulle polveri di 0,01 micron oppure modello SFG-G in Fibra di Vetro con grado di filtrazione sulle polveri di 0,2 micron, entrambe con una capacità di ritenzione sui micro organismi di 107/cm2 validata con Brev. Diminuita (ATCC 19146) per cm² secondo la “Guida FDA sui prodotti farmaceutici sterili prodotti mediante lavorazione asettica” del 2004.

 

Nel settore alimentare, l'utilizzo di membrane installate in contenitori in acciaio inossidabile, con finiture adeguate e completamente ispezionabili, migliora significativamente la qualità del gas filtrato. Questo gas, privo di solidi sospesi e micro-organismi, può essere utilizzato in modo sicuro nei seguenti processi:

 

  • Processi di fermentazione aerobica
  • Polonazione serbatoi prodotti
  • Linee di imbottigliamento
  • Riempimenti asettici

Massimizza la tua efficienza con un accumulo di azoto ad alta pressione

Lo sapevi che un accumulo di azoto ad alta pressione può offrirti soluzioni efficaci in caso di profili di consumo discontinui?

L'azoto immagazzinato, non solo serve a garantire la sicurezza nelle applicazioni di prevenzione incendi, ma è anche un'ottima risorsa per il peak shaving.

 

Questo approccio consente di gestire meglio i picchi di domanda e garantire la continuità operativa, riducendo al contempo i costi energetici e i costi di investimento iniziale, andando a dimensionare il generatore di azoto sul consumo di azoto medio. L’azoto si può poi accumulare, grazie ad un booster, a 20, 40, 300 bar a seconda dello spazio a disposizione, dell’utilizzo finale e della quantità che si vuole immagazzinare.

 

L’azoto viene utilizzato in alcune fasi della produzione industriale per creare atmosfere inerti e prevenire contaminazioni, per questo è molto utilizzato in settori come l’elettronica, il farmaceutico, l’alimentare ed il taglio laser. Nel settore food, ad esempio, l’azoto viene impiegato per preservare la freschezza dei prodotti, mentre nel taglio laser contribuisce a ottenere tagli puliti e precisi.

 

Atlas Copco offre una varietà di prodotti e configurazioni per soddisfare le diverse esigenze legate all'accumulo di azoto a diverse pressioni. Le nostre soluzioni includono booster lubrificati con linee di trattamento gas e filtrazione a 40 bar e 300 bar e una gamma di booster oil free, classe 0. Siamo in grado di fornire soluzioni per una ampia gamma di portate, da circa 20 Nm³/h fino a 5.000 Nm³/h, assicurando che il tuo impianto possa sempre contare sulla giusta quantità di azoto.

 

> Hai bisogno di altre informazioni? Clicca qui per contattarci

La rivoluzione ibrida GA 200-250 HYB

GA 200-250 HYB

Compressore “GA250 VSD HYB

Vista attraverso l'installazione di un nostro importante cliente

 

Il cliente è NESPAK, filiale del Gruppo internazionale GUILLIN, leader europeo delle soluzioni di imballaggio alimentare eco design. NESPAK è molta attenta, nel proprio processo industriale, alla flessibilità e reattività immediate che permettono di rispondere alle più esigenti necessità dei clienti, dei produttori, confezionatori e distributori di frutta e verdura, le cui attività sono sensibili ai cambi di stagione e alle variazioni del clima.

 

Questi sono i fattori che li hanno guidati verso la scelta del nuovo compressore “ibrido” GA250 VSD HYB che ha nel proprio DNA la flessibilità di impiego e l’alta efficienza energetica.

 

Il progetto di valutazione scaturisce dalla necessità di sostituzione di un compressore da 250kW con l’obiettivo di efficientamento energetico ed aumentando contemporaneamente la versatilità della sala compressori.

 

L’inserimento di un compressore ibrido da 250kW ha permesso di raggiungere un efficientamento energetico del 10% sull’intera sala compressori. Il tutto è stato possibile grazie alla versatilità offerta dal motore da 160kW VSD e la sua interazione con il 110kW a giri fissi: due macchine in una, praticamente una “sala compressori in un package”.

 

> Visita la nostra pagina dedicata

Accorda il tuo compressore

Sensore

Sensore

Come individuare l'origine delle vibrazioni e intervenire preventivamente

 

La vibrazione è un movimento oscillatorio che si ripete nel tempo. Può essere osservata in molti contesti, come nelle corde di una chitarra quando vengono pizzicate, nei motori di automobili, o persino nelle onde sonore che percepiamo come suoni.

 

Le vibrazioni possono essere causate da forze esterne o da instabilità interne di un sistema e possono avere effetti sia positivi che negativi, a seconda del contesto. Ad esempio, nelle macchine industriali, possono indicare un problema che necessita di manutenzione, mentre nelle corde di uno strumento musicale, producono suoni piacevoli. Nei compressori, le vibrazioni hanno spesso un impatto negativo, poiché possono causare usura prematura e guasti.

 

Le vibrazioni possono essere misurate utilizzando diversi strumenti e metodi, a seconda del contesto e della precisione richiesta. Ecco alcuni dei principali metodi di misurazione delle vibrazioni:

 

  • Accelerometri: Questi sensori misurano l'accelerazione di un oggetto in movimento. Sono molto comuni e possono essere utilizzati per misurare vibrazioni in macchinari, edifici e veicoli.
  • Estensimetri: Questi dispositivi misurano le deformazioni di un materiale. Sono utili per rilevare vibrazioni in strutture e componenti meccanici.
  • Sensori microfonici: Utilizzati principalmente per misurare vibrazioni acustiche, questi sensori rilevano le onde sonore generate dalle vibrazioni.
  • Vibrometri laser: Questi strumenti utilizzano un raggio laser per misurare le vibrazioni senza contatto diretto con l'oggetto. Sono particolarmente utili per misurazioni precise su superfici delicate o difficili da raggiungere.
  • Analisi della frequenza: Questa tecnica consiste nel rappresentare l'ampiezza della vibrazione in funzione della frequenza, permettendo di identificare le componenti di frequenza delle vibrazioni e risalire alla loro origine.

 

Atlas Copco utilizza sia sensori microfonici che accelerometri con analisi della frequenza che, combinati con algoritmi di intelligenza artificiale, permettono di individuare con precisione l'origine delle vibrazioni permettendo di intervenire preventivamente.

 

> Se vuoi saperne di più o vuoi prenotare già la tua analisi vibrazionale clicca qui

Monitorare è meglio che curare

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Come possiamo mantenere il nostro sistema di aria compressa sempre sotto controllo? La risposta potrebbe sembrare ovvia: “Continuando a monitorarlo”! Ma cosa vuol dire davvero “monitorare”? Perché è così importante?

 

Monitorare significa osservare attentamente e registrare dati rilevanti per analizzare il funzionamento del sistema. In altre parole, monitorare è il processo di raccolta, visualizzazione e interpretazione dei dati per garantire che il sistema funzioni in modo ottimale e per identificare eventuali problemi prima che diventino critici.

 

Ma come si può rendere questa attività efficace e non solo una “raccolta dati” fine a sé stessa? Ecco alcuni punti chiave per un monitoraggio efficace di un sistema di aria compressa:

 

  • Monitoraggio Perdite, Efficienza Energetica, Vibrazioni: Utilizzare sensori e strumenti di misurazione per rilevare perdite, monitorare il consumo energetico e misurare le vibrazioni.
  • Analisi dei Dati: Avere software e know-how che permettano di analizzare ed interpretare i dati raccolti, facilitando l'identificazione di anomalie o trend e creando relazioni causa-effetto per comprendere veramente il comportamento del sistema.
  • Azioni Correttive: Stabilire procedure per intervenire rapidamente in caso di anomalie, minimizzando i tempi di inattività e i costi di manutenzione. Come anche avere le informazioni necessarie per valutare correttamente gli investimenti ed il loro impatto per il rinnovo o l’espansione degli impianti.

 

Le soluzioni SMARTLINK e SmartAIRnet di Atlas Copco possono aiutarti per i primi due punti, ovvero il monitoraggio e l’analisi e l’interpretazione dei dati. La tecnologia ed il know-how di Atlas Copco ti forniscono indicazioni chiare supportate dai numeri per permetterti di pianificare le giuste azioni di miglioramento.

 

Cosa aspetti a realizzare questi miglioramenti?

 

> Visita la nostra pagina dedicata: SMARTLINK sistema di monitoraggio del compressore d'aria

Ottimizzate le prestazioni della vostra sala compressori

EQ Wireless connection Equalizer - coverimage

Equalizer 4.0 (EQ) e comunicazione Wireless Machine-to-Machine MK5 Link

 

Il consumo energetico di una sala compressori può costituire fino al 70% del ciclo di vita di un compressore. É possibile ridurre questi costi anche attraverso una gestione attiva ed efficiente della sala compressori utilizzando il controller Equalizer 4.0 (EQ).

 

Facile da installare e programmare, l'EQ monitora e gestisce fino a sei compressori. Il sistema EQ, assicura che l'intera sala compressori funzioni in modo ottimale per offrirti:

  • risparmi energetici
  • diminuzione dei tempi di fermo macchina
  • riduzione dei costi di manutenzione
  • abbassare la pressione media della rete d’aria
  • migliorare la stabilità della rete d’aria
  • sostenibilità: ridurre le emissioni complessive di CO2

 

Comunicazione wireless machine-to-machine

 

L’innovativa ed esclusiva comunicazione wireless machine-to-machine (M2M) elimina la necessità di cavi tradizionali e attrezzature accessorie per collegare i tuoi compressori all’interno di un sistema di gestione. La comunicazione M2M, elimina tutte le spese di installazione, riducendo il costo complessivo della soluzione di controllo centralizzato del 40%.

 

Utilizzando il protocollo industriale BLE, il nostro M2M garantisce la massima sicurezza informatica operando senza connessione internet. Progettata per soddisfare elevati standard industriali, la soluzione sviluppata internamente in Atlas Copco garantisce la massima affidabilità e le prestazioni ottimali dei tuoi compressori.

 

> Visita le nostre pagine dedicate:

Automazione del compressore

Controlli centrali dei compressori

Guide ed e-book sulle applicazioni

Learning

Visita la nostra pagina web che raccoglie la nostra ampia conoscenza in guide ed e-book gratuiti. 

 

Le nostre guide spaziano dalle varie tecnologie della compressione alla nuovissima tecnologia VSDs, dal trattamento dell'aria compressa alla generazione di azoto, dai sistemi smart alla connettività, e coprono tematiche che vanno dai risparmi energetici, all'innovazione e alla trasformazione digitale, per poi passare alle applicazioni nei vari segmenti merceologici:

 

Potrai sfogliarle comodamente online o scaricarle per una lettura successiva ovunque tu vorrai e condividerle con i tuoi Clienti!

 

> Vai alla pagina dedicata

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