Risparmio energetico nella termoformatura di imballi in plastica

Un tema di stringente attualità, trasversalmente condiviso ed entrato ormai nella cosiddetta cultura diffusa. Stiamo parlando del risparmio energetico, una “voce” estremamente articolata, che spazia dal comportamento quotidiano dei singoli individui ai processi produttivi dell’industria.

termoformatura

Con risultati positivi per quanto riguarda sia la protezione dell’ambiente sia gli stessi bilanci aziendali, dove il costo dell’energia gioca un ruolo chiave. E dove la componente energetica “aria compressa” viene spesso sottovalutata, pur trattandosi di una fonte impiegata in varie fasi del ciclo produttivo (e non solo) . E un esempio riuscito viene dalla ILPA, una società italiana con 50 anni di esperienza in termoformati.

L’aria compressa è utilizzata per il 90% nelle linee di produzione per la formatura degli imballaggi in plastica usati come contenitori di alimenti, per questo la necessità di avere aria oil free.


La necessità di disporre di un impianto di back up, di valutare l'introduzione di una macchina a velocità variabile, l’impossibilità di previsione di condizioni non corrette di funzionamento delle unità, la mancanza di controlli sui consumi per l’aria compressa nell'intento di risparmiare energia, hanno spinto l’azienda a rivolgersi ad Atlas Copco. Leggi di più...