Un produttore di lastre ondulate risparmia 20.000 € all'anno recuperando il calore del compressore
Un produttore di lastre profilate in fibrocemento voleva ridurre l'impatto ambientale e i costi relativi al consumo di gas. Il cliente ha contattato Atlas Copco per verificare se il calore residuo del compressore a vite potesse essere recuperato e riutilizzato per la cottura delle lastre ondulate nel forno.
La sfida
Il cliente dispone di una sala compressori con un solo compressore a vite che soddisfa l'intero fabbisogno di aria compressa a 7,0 bar dello stabilimento. Una delle fasi del processo produttivo prevede la cottura di lastre ondulate in forno. L'attuale forno utilizza una caldaia di riscaldamento centrale a combustione di gas.
La soluzione
Il team Atlas Copco ha installato un Energy Recovery, ovvero un sistema integrato di recupero energia, composto da un Thermo Kit completo con un serbatoio di accumulo da 800 litri, una pompa di circolazione, un regolatore di tensione e tutti i componenti di collegamento necessari per distribuire in modo efficiente il calore generato dal radiatore dell'olio in tutto lo stabilimento di produzione.
Questo kit è una soluzione semplice "tutto in uno" per il recupero e l'accumulo dell'energia. Converte il calore residuo del compressore a vite in acqua calda e la accumula nel serbatoio fino a quando non è necessaria nel processo di produzione.
Il risultato
Recuperando il calore del compressore, il cliente risparmia 285.000 kWh all'anno di combustibile fossile per caldaie, pari a EUR 20.000 all'anno. In questo modo, il ritorno sull'investimento è di circa due anni. Inoltre, il cliente riduce le emissioni di CO2 dell'impianto di 52 tonnellate all'anno.