Produzione di pellet in Russia: una ruota che continua a girare

9 gennaio 2014

La miniera di ferro di Karelsky Okatysh, situata nella Repubblica di Carelia, continua ad aumentare la sua produzione di anno in anno, indipendentemente dalle fluttuazioni dei prezzi dei metalli.

In un momento in cui molte società minerarie stanno riducendo la loro produzione per adattarsi alla domanda inferiore, la miniera di ferro russa di Okatysh Karelsky continua ad aumentare la produzione con prospettive positive per il futuro. Il motivo è che questa giovane miniera, fondata nel 1982, sta ora raccogliendo i frutti degli investimenti fatti negli ultimi anni nelle moderne tecnologie e nelle soluzioni di automazione. Karelsky Okatysh è di proprietà di Severstal, il secondo produttore mondiale di pellet di minerale di ferro in Russia e uno dei produttori di acciaio più redditizi al mondo. È anche una delle maggiori società russe che si occupa di progetti di estrazione mineraria moderni, occupandosi di circa il 20% delle attività estrattive di ferro del paese.

“Ci è piaciuto il DM-M3 perché ci permette di praticare fori con diametro maggiore, garantendoci più materiale abbattuto al metro. Il fatto di avere quattro DM-M3 che praticano questi fori di grosso diametro ci ha consentito di aumentare la nostra produzione mediante brillamento”

Denis Golubnichy, Ingegnere capo delle attività di estrazione mineraria

La città più vicina è Kostomukša, a circa 12 km a sud-ovest, che ha più l'aspetto di un campus universitario piuttosto che di un tipico insediamento minerario. Qui, più di 5.000 persone, su una popolazione di 30.000, lavorano per l'industria mineraria, occupando vari ruoli. Il minerale di questa regione è la quarzite magnetite che produce pellet di alta qualità con una concentrazione di ferro fino al 68%. Nel sito vi sono quattro cave attive e da due di esse deriva la maggior parte della produzione (Centrale e Korpanga), con una durata combinata di 34 anni e riserve probabili di 480 miliardi di tonnellate. La cava Centrale, la prima ad essere stata sottoposta alle attività di estrazione, e probabilmente sarà l'ultima, è la più grande. Attualmente è lunga 5 km, larga 2 km, profonda 300 m e finirà per raggiungere una profondità di 460 m.

La flotta di macchine destinate alla perforazione e al brillamento include quattro carri di perforazione a rotazione per fori di grande diametro a diesel DM-M3, un FlexiROC D50 e un FlexiROC D60, tutti Atlas Copco

Karelsky Okatysh è di proprietà di Severstal, il secondo produttore mondiale di pellet di minerale di ferro in Russia e uno dei produttori di acciaio più redditizi al mondo. È anche una delle maggiori società russe che si occupa di progetti di estrazione mineraria moderni, occupandosi di circa il 20% delle attività estrattive di ferro del paese.

Efficienza continua

La strategia aziendale è quella di non consentire alle fluttuazioni del prezzo del ferro di influenzare le sue operazioni, ma di accrescere la produzione di anno in anno attraverso il continuo aumento del livello di efficienza. Gli investimenti nella tecnologia cosiddetta "snella" e nelle soluzioni di automazione hanno dato un grande contributo allo sforzo per il raggiungimento di questo obiettivo. Per esempio, quando un camion è carico di roccia, un sensore è in grado di misurare il rapporto minerale/scarto del carico. Se il sensore rileva meno del 10% di minerale, il materiale viene inviato ai rifiuti; se il contenuto di minerale è valutato al 10-25%, il minerale viene diretto al frantumatore e se il grado di qualità del carico è superiore al 20%, il minerale viene trasportato per ferrovia e inviato direttamente all'impianto di finitura. Delle 35 tonnellate metriche di minerale prodotte ogni anno, 10 tonnellate metriche vengono frantumate nella cava mentre il 20% rimane nel tonnellaggio frantumato.

“Fino ad ora i risultati sono stati eccellenti. Ogni volta che serve una parte di ricambio o si presenta un problema particolare, i tecnici addetti all'assistenza propongono una rapida soluzione.”

Zakhar Pavlov, Capo cantiere