La ripresa nel settore delle costruzioni di superficie è una buona notizia per chi si occupa di perforazione

21 maggio 2015

Mentre il settore delle costruzioni si riprende dalla recessione mondiale, le aziende di perforazione in conto terzi scoprono come le nuove tecnologie abbiano apportato un notevole contributo per soddisfare la maggiore domanda di materiali.

Poche industrie hanno sofferto così profondamente gli effetti della recessione mondiale come il settore delle costruzioni. Con l'incertezza dei mercati finanziari, innumerevoli progetti di costruzione nel settore privato e pubblico si sono arenati e molti piani di rinnovamento urbano sono stati abbandonati. Oggi, molti di questi progetti sono stati ripresi e il futuro appare di gran lunga più luminoso. Un esempio tipico di questa nuova situazione nell'Unione europea è il Regno Unito. Qui, la costruzione di nuove reti stradali e ferroviarie ha raggiunto livelli inaspettati e molti altri progetti sono in corso di sviluppo. Questa situazione avvantaggia i proprietari di cave e i fornitori di servizi di perforazione e brillamento, molti dei quali si stanno aggiornando con le ultime tecnologie nella perforazione di superficie per soddisfare l'aumento di domanda di aggregati e altri materiali da costruzione. A riprova del nuovo corso, nel Regno Unito Atlas Copco ha registrato consegne record dei suoi carri di perforazione SmartROC e FlexiROC, entrambi i quali offrono soluzioni di prim'ordine in termini di massima produttività, flessibilità ed ecosostenibilità.

Tecnologia intelligente

Una delle aziende che si sta facendo strada nel settore della perforazione per costruzioni di superficie ad alto contenuto tecnologico è la BAM Ritchies (parte dell'azienda olandese Royal BAM), il fornitore più grande del paese di servizi di perforazione e brillamento. Con sede a Glasgow, Scozia, BAM Ritchies impiega circa 400 dipendenti e possiede una flotta di 60 carri di perforazione per attività di esplorazione, ingegneria del suolo e perforazione per fori di carica. La maggior parte dei carri per fori di carica della flotta sono forniti da Atlas Copco e grazie a questi carri l'anno scorso sono stati prodotti 41 milioni di tonnellate di aggregati provenienti da cave diverse. Tra i clienti di BAM Ritchies si annovera Yeoman Aggregates, operatore della super cava Glensanda sulla costa occidentale della Scozia dove sono al lavoro una serie di carri di perforazione Atlas Copco, compresa l'acquisizione più recente, lo SmartROC C50. "Siamo stati i primi in Gran Bretagna ad avere questo tipo particolare di carro e c'era una buona ragione", racconta Ian Christie, Manager, Drilling and Blasting, un veterano del settore con 37 anni di esperienza. "Come azienda leader nel Regno Unito nei settori della perforazione e del brillamento, siamo orgogliosi di poter offrire ai nostri clienti la migliore tecnologia disponibile e in questo momento è lo SmartROC C50 che ce la offre. Questo carro rappresenta un modo completamente nuovo di affrontare il lavoro e lo rende più facile, più rapido e meno costoso."

Vedere attraverso la nebbia

Christie sostiene che apprezza particolarmente i sistemi di navigazione della perforazione e GPS del carro perché gli consentono di individuare automaticamente il punto giusto in cui iniziare la perforazione, in qualsiasi condizione atmosferica. "Nelle giornate di nebbia tipiche della costa di Glensanda, è una funzione molto utile", dichiara. Parlando dell'efficienza, Christie aggiunge: "La cosa importante oggigiorno è svolgere qualsiasi operazione una sola volta e non dover aspettare il brillamento prima di riposizionare il carro nella successiva posizione di perforazione. Il carro SmartROC consente di effettuare il lavoro correttamente sin dalla prima perforazione e sebbene sia al lavoro solo da otto mesi circa, possiamo già verificare quanto rappresenti un importante vantaggio." Il sistema di navigazione della perforazione (HNS, Hole Navigation System) del carro, inoltre, riduce il rischio di errore rendendo superflua la necessità di marcare le posizioni di perforazione a tutto vantaggio dei tempi di pianificazione. Infine, lo SmartROC C50, dotato del sistema COPROD, consente di realizzare fori di qualità omogenea garantendo all'azienda la fornitura di prodotti aggregati specifici per tutta Glensanda.

Grandi risultati per COPROD

"Questo carro sarà in grado di perforare tra i 250 e i 300 metri al giorno di roccia di granito e silicio di Glensanda", sostiene Christie. "Sono risultati analoghi a quelli ottenibili con il ROC L7 CR [ora FlexiROC T50] ma la differenza sta nel sistema COPROD di cui è dotato lo SmartROC C50 che offre prestazioni eccellenti se si considerano tutti i parametri: longevità, velocità di penetrazione e via dicendo." Oltre a questo, Christie sostiene di stare ricevendo reazioni positive su altre sorprendenti caratteristiche del carro, ad esempio i comandi di facile utilizzo, la cabina calda e accogliente che rende la vita più piacevole agli operatori nel clima scozzese, e infine, costi di esercizio inferiori. Christie conferma che lo SmartROC C50 utilizza circa il 30% in meno di combustibile, un risparmio notevole. La formazione degli operatori sul carro di nuova generazione è stata senza problemi, anche se Christie concede che si tratta di "un gran balzo in avanti". "Passare da un carro di perforazione robusto a un'attrezzatura più simile a un'automobile moderna ha creato comprensibilmente una certa apprensione tra gli operatori", afferma, "ma siamo felici di accettare la sfida di dominare la tecnologia perché possiamo vederne i benefici." Leggi tutta la storia sulla rivista Mining and Construction online.

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