Šarani – Rispetto del budget e dei tempi

Šarani – Rispetto del budget e dei tempi

Šarani – Rispetto del budget e dei tempi

15 maggio 2015

Il tunnel Šarani, uno dei cinque tunnel attualmente in costruzione nel tratto di strada di 40,3 km di Ljig-Preljina in Serbia, è straordinario. Questa sezione del Corridoio 11 collega il confine nord-orientale della Serbia con la Romania e il confine sud-occidentale con il Montenegro sul mare Adriatico.

Oltre ai tunnel, include anche la costruzione di 78 ponti. I cinque tunnel sono Brdjani (lungo 455 m), Savnica (270 m) Veliki Kik (200 m), Ljig-Golubac (25 m) e Šarani, il più lungo (circa 900 m).

“Due tunnel sono in corso di scavo utilizzando il metodo "cut-and-cover" mentre gli altri tre, compreso il Šarani, sono tunnel classici”

Zoran Kovacˇevc´, Ingegnere capo delle operazioni tecniche e di costruzione dell'Energoprojekt

Energoprojekt Niskogradnja plc ha ricevuto in subappalto lo scavo del tunnel Šarani ed è una delle cinque aziende consorziate con AzVirt, azienda edile dell'Azerbaigian, che è il principale contraente per le opere civili. Il cliente è la società statale Koridori Srbije (o Corridoio della Serbia). Il progetto è finanziato con un prestito di 370 milioni di Euro erogato dal governo dell'Azerbaigian, di cui 41 milioni sono stati stanziati per la costruzione del tunnel Šarani. Si tratterà di un tunnel a doppio tubo (883 m e 887 m). La costruzione è iniziata nel marzo 2013, il completamento è previsto entro la fine del 2015.

“Attualmente stiamo rispettando budget e tempi e prevediamo di non sforare fino alla fine del progetto, nonostante l'avanzamento sia stato difficile a causa delle condizioni geologiche”

Kovacˇevc´

Lo scavo del secondo tubo dovrebbe essere completato entro giugno, quindi si inizierà a preparare il tunnel per l'uso, lavorando sul rivestimento in calcestruzzo, la costruzione delle strade, l'allaccio dell'energia elettrica e altro. Kovacˇevc' spiega che la geologia qui è difficile per qualsiasi tipo di lavoro nel sottosuolo poiché il terreno è composto di serpentinite serba, una roccia metamorfica che diventa morbida a contatto con l'acqua. "In pratica si trasforma in fango", afferma, aggiungendo che la qualità della roccia non è sufficiente per la tecnica di perforazione e brillamento che avrebbe accelerato le operazioni di scavo. La fluttuazione all'interno della formazione della roccia è naturalmente difficile.

“Da una zona con rocce relativamente buone dove utilizziamo la perforazione e il brillamento, ad un'area con rocce molto tenere dove dobbiamo impiegare altri metodi, può cambiare facilmente nel raggio di 20, 50 o 100 metri”

Kovacˇevc´

"Semplicemente non lo sappiamo, quindi dobbiamo monitorare continuamente le condizioni per decidere il metodo più pratico e sicuro per far avanzare il tunnel." Per questo motivo, quotidianamente vengono effettuate indagini geodetiche e la mappatura geologica.

Perforazione e brillamento

Quando si possono utilizzare le tecniche di perforazione e brillamento, vengono utilizzati i carri Boomer L2 di Atlas Copco, mentre nelle formazioni più povere, vengono utilizzati i martelli idraulici HB 2500 e HB 7000 montati su escavatori. L'infilaggio di tubi in calotta viene effettuato utilizzando il sistema Symetrix di Atlas Copco, gli ancoraggi radiali auto-perforanti MAI SDA e le pompe MAI M400NT sono utilizzate negli interventi di consolidamento delle rocce. "Utilizziamo anche archi in acciaio e cemento precompresso e due strati di rete metallica", aggiunge Kovacˇevc', osservando che in presenza di rocce buone, la rete metallica può essere applicata in un solo strato, o non essere applicata affatto. "Se siamo fortunati, per la nostra gunite per applicazione a spruzzo è sufficiente uno spessore di circa 20 cm, ma spesso deve essere superiore a 30 cm", afferma, aggiungendo che questa è la prova della scarsa qualità del terreno. Presso Šarani vengono impiegate anche tre piattaforme di cementazione Unigrout di Atlas Copco, due delle quali sono Unigrout Flex M E22. La ventilazione nei tunnel è garantita da una ventola con condotto flessibile Atlas Copco di 1400 m.