Le nostre soluzioni
Compressori d'aria
Solutions
Prodotti
Compressori d'aria
Apparecchiature accessorie per impianti gas medicale
Gamma di soluzioni industriali per il trattamento della condensa
Prodotti
Gamma di soluzioni industriali per il trattamento della condensa
Gamma di soluzioni industriali per il trattamento della condensa
Gamma di soluzioni industriali per il trattamento della condensa
Gamma di soluzioni industriali per il trattamento della condensa
Process Gas and Air Equipment
Utensili e Soluzioni Industriali
Solutions
Industrie nostre clienti
Utensili e Soluzioni Industriali
Industrie nostre clienti
Industrie nostre clienti
Industrie nostre clienti
Industrie nostre clienti
Industrie nostre clienti
Industrie nostre clienti
Utensili e Soluzioni Industriali
Utensili e Soluzioni Industriali
Vacuum solutions

Classi di purezza dell'aria compressa

L’aria compressa nei moderni impianti è una componente essenziale, utilizzata in molti aspetti della produzione.

A seconda del settore industriale e dell'applicazione cambiano i livelli di purezza, ma in generale dev'essere priva di contaminanti (polveri, acqua e olio) per mantenere inalterate le caratteristiche del prodotto finale e garantirne la sicurezza.

Come si definisce il livello di contaminanti?

Ognuno di noi potrebbe interpretarla in maniera differente, per questo è necessario avere un riferimento univoco definito da norme tecniche internazionali, quali appunto la norma ISO 8573-1:2010

ISO - International Organization for Standardisation

La ISO è la più grande istituzione a livello mondiale per lo sviluppo e la pubblicazione di norme internazionali. Con riferimento alla qualità o purezza dell'aria compressa, la norma principale attualmente in vigore è:

• Norma ISO 8573

La norma ISO 8573 raggruppa le norme internazionali relative alla purezza dell’aria compressa e si suddivide in nove sezioni:


Di seguito tratteremo la parte 1 nel dettaglio:

• Norma ISO 8573-1:2010

La sezione 1 (ISO 8573-1) è il documento principale della norma ISO 8573, poiché specifica il livello di contaminazione ammesso in ogni metro cubo di aria compressa.

Gli inquinanti trattati si raggruppano in tre macro famiglie:  

Polveri/Particelle solide Acqua Olio (stato liquido, aereosol, vapore)
Ogni metro cubo di aria compressa può contenere un quantitativo massimo di particelle a seconda delle dimensioni delle stesse.

Può essere presente allo stato liquido o gassoso. Le classi dalla 1 alla 6 richiedono un punto di rugiada in pressione specifico e non ammettono acqua allo stato liquido.

Es. Classe 2 =  PDP ≤ -40°C.

Ogni metro cubo di aria compressa può contenere un quantitativo massimo d'olio in qualsiasi sua forma: liquido, aerosol e vapore.

Es. Classe 1 =  ≤ 0,01mg/m3.

La sezione 1 può essere sintetizzata in questa tabella:

Tabella 1
*Nota: le classi dalla 7 alla X sono state escluse da questa analisi in quanto accettano acqua allo stato liquido.

Ecco come definire la classe di purezza dell'aria:

Per determinare univocamente la purezza dell'aria compressa è necessario indicare un valore numerico per ognuno dei 3 inquinanti sopra illustrati; ad esempio Classe ISO 8573:2010 [1:2:1] corrisponde a:

  • Polveri/particelle solide: Classe 1
    massimo 20.000 particelle/m³ con diametro tra 0,1 e 0,5mm, massimo 400 particelle/m³ con diametro tra 0,5mm e 1mm e massimo 10 particelle/m³  con diametro tra 1mm e 5mm
  • Acqua: Classe 2
    Punto di rugiada in pressione (PDP) riferito a 7 bar ≤ -40°C
  • Olio: Classe 1
    Contenuto d'olio totale (liquido, aeresolo, vapore) ≤ 0,01mg/m³