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Perché è importante essiccare l'aria compressa?

Drying Compressed Air Wiki Air Treatment

Tutta l'aria atmosferica contiene una certa quantità di vapore acqueo. Immaginiamo ora che l'atmosfera sia una gigantesca spugna leggermente bagnata. Se spremiamo molto energicamente tale spugna, l'acqua assorbita gocciola fuori. Lo stesso accade quando l'aria viene compressa, e ciò significa che la concentrazione dell'acqua aumenta. Per evitare problemi futuri nel sistema dell'aria compressa, è indispensabile trattare l'aria umida. A tale scopo si utilizzano refrigeratori finali e attrezzature di essiccazione.

Perché viene essiccata l'aria compressa, e come?

La quantità di vapore acqueo contenuta nell'aria atmosferica è maggiore a temperature elevate e minore a temperature inferiori. Ciò influisce sulla concentrazione dell'acqua quando l'aria viene compressa. Un compressore con una pressione di esercizio di 7 bar e una capacità di 200 l/s che comprime aria a 20 °C con un'umidità relativa dell'80% immette nella linea dell'aria compressa 10 litri di acqua all'ora. La precipitazione dell'acqua nei tubi e nelle attrezzature collegate può causare problemi e disturbi. Per evitarli, è indispensabile essiccare l'aria compressa.

l'essiccazione dell'aria compressa è importante in molti casi

Che cos'è il punto di rugiada in pressione?

Il termine "punto di rugiada in pressione" (PDP) viene utilizzato per descrivere il contenuto di acqua dell'aria compressa. Si tratta della temperatura alla quale il vapore acqueo si condensa in acqua alla pressione di esercizio corrente. Bassi valori di PDP indicano che nell'aria compressa sono presenti piccole quantità di vapore acqueo.

Quando si paragonano essiccatori differenti, è importante ricordare che non è possibile confrontare il punto di rugiada alla pressione atmosferica con il PDP. Un PDP pari a +2 °C a 7 bar è equivalente a -23 °C alla pressione atmosferica. L'uso di un filtro per rimuovere l'umidità (abbassando il punto di rugiada) non funziona. Ciò è dovuto al fatto che l'ulteriore raffreddamento dà luogo a una precipitazione continua dell'acqua di condensa.

Basandosi sul punto di rugiada in pressione, è possibile selezionare la tipologia principale di attrezzatura di essiccazione. Nell'esaminare gli aspetti economici, occorre tenere presente che gli investimenti e i costi di esercizio associati all'essiccazione dell'aria aumentano al diminuire del punto di rugiada Esistono cinque tecniche per rimuovere l'umidità dall'aria compressa, vale a dire raffreddamento più separazione, sovra-compressione, membrane, adsorbimento ed essiccazione ad adsorbimento.

Vari metodi di essiccazione

Esistono vari modi di essiccare l'aria compressa, la maggior parte dei quali è elencata di seguito. Per ulteriori informazioni su come scegliere l'essiccatore giusto per la tua applicazione, fai clic qui.
- Refrigeratori finali
- Essiccatori a refrigerazione
- Sovra-compressione
- Adsorbimento ed essiccazione ad adsorbimento (essiccatori a sostanza igroscopica)
- Essiccatori a membrana

Come smaltire la condensa dopo l'essiccazione dell'aria?

Chi gestisce un sistema dell'aria compressa (con tecnologia a iniezione di olio) deve sapere come smaltire la condensa in modo corretto e responsabile, così da non violare alcuna normativa ambientali. La condensa rilasciata dalle attrezzature per l'aria compressa contiene minuscole particelle di olio, invisibili a occhio nudo, che sono il motivo per cui occorre smaltirla nel modo corretto. Oltre a essere dannoso per l'ambiente, uno smaltimento errato espone inoltre le imprese al rischio di ammende e di danni alla loro reputazione di aziende responsabili.


Vi sono molte norme in materia di smaltimento dei rifiuti in generale, come sa bene chiunque si sia recato di recente presso il proprio centro locale di riciclaggio e abbia fatto un confronto con una visita anche solo di pochi anni fa. Non lasciate che la vostra alimentazione dell'aria compressa vi colga in fallo, senza aver effettuato una prima verifica piuttosto agevole.


Se fate un giro intorno alle vostre attrezzature per l'aria compressa, dovreste essere in grado di vedere gli scarichi della condensa che emergono dal lato posteriore dei compressori e degli essiccatori. A questo punto, osservate dove vengono incanalati tali scarichi: in linea di principio dovreste vederli convergere tutti in qualche genere di separatore olio/acqua, e successivamente in uno scarico per acque reflue. Se i tubi provenienti dalle attrezzature sono collegati direttamente a uno scarico a pavimento o semplicemente a un normale contenitore in plastica, è bene che scatti un allarme. I separatori olio/acqua sono molto facili da installare. Anche una volta installate le attrezzature corrette, occorre tenere presente che le norme in vigore sullo smaltimento della condensa sono numerose, e possono variare da un'area geografica all'altra.

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